musica per esposizione © 2007 OP
Nel 2004, un amico pittore che risponde al nome di Ettore Frani inaugurò la sua prima mostra personale a Roma. Ettore Frani è anche un grande amico di quella banda di latitanti sonori che prende il nome di OBSOLESCENZA PROGRAMMATA. Questi ultimi si sentirono così in dovere di comporre e montare delle musiche che avrebbero dovuto essere l’ideale colonna sonora per la mostra. In quel caso, però, non se ne fece nulla.
Il tempo ha fatto il suo corso, finché nel 2007 musica per esposizione è diventata la prima release in CDR di PRIMOREGISTRAZIONI, inaugurando così tra questa e OP un rapporto che, come si vedrà, pare essere prolifico.
Sfizioso, se non altro.
Tracklist:
1. posizionamento
2. campana suona per la prima volta
3. tutto si trasforma in tutto e nebbia esala dalla terra
4. riportare il silenzio
5. campana suona per la seconda volta
6. i giorni si susseguono per completare la vita
7. coro di voci nere (ovvero pesi sospesi in respiri)
8. campana suona per la terza volta
9. densa massa coprente
10. successivo destarsi
11. la veglia del tempo
PER ACQUISTARLO (5 euro più spese di spedizione): http://www.myspace.com/obsolescenzaprogrammata
detrito © 2007 OP
Non ci sono aneddoti rilevanti per detrito. Sicuramente è l’album più industriale (“servomeccanico” l’ha definito Dionisio Capuano su Blow Up 117, feb. 2008) del nostro catalogo. Con paragoni agli Einstuerzende Neubauten, ai Brise-Glace, ai 23 Skidoo.
Tracklist:
1. lullablues/de.intro
2. dance hell
3. ausfahrt
4. wavindha (un illusorio mantra)
5. citazione in coda sonica
PER ACQUISTARLO (5 euro più spese di spedizione): http://www.myspace.com/obsolescenzaprogrammata
risulta © 2007 OP
Nasce quasi per gioco e il risultato è una totale schizofrenia sonora. Concepito come una raccolta di b-sides, come un’antologia di musiche di risulta, appunto, questo disco spazia sia per la quantità degli ospiti pescati in giro a offrire il proprio contributo, sia per i generi che si vanno a toccare (dal dub primitivo, alla techno più noise, al pop deviato, alle schitarrate ingenue con cori pseudo-satanici…). Il marchio OP non è mai stato tanto inafferabile. Noi siamo felici di averlo impresso su questo, ed altri, CDR.
Tracklist:
1. amianto
2. dubbio titolo
3. interludico
4. oggi come oggi
5. storia di un omino
6. a ufo
7. in capo all’anno (remiscelato da alberoscarso)
PER ACQUISTARLO (5 euro più spese di spedizione): http://www.myspace.com/obsolescenzaprogrammata
mu – o dell’inabissamento © 2007 OP
“Il pezzo più pregiato è il cd-r ep ‘Mu’, opera solista di ‘vibrazioni basse riprese nell’attimo rarefatto in cui si decidono allo scomparire inevitabile. Tre casi di evanescenza consapevole.’ Ignifugo è una controllatissima deriva di (parrebbe) frequenze radio su una tolda oscillante di basso. Sulfureo ha l’inerte passo marziale d’un incontro tra Brise-Glace e Test Department. Cosa Resta è sintesi non ripetibile della poetica di O.P.: un beccheggiare-loop, suono sub-marino e ronzare modulato che incapsula un lamento quasi umano girando ellittico nel vuoto creatosi.” – Dionisio Capuano su Blow Up 117, febbraio 2008.
Tracklist:
1. ignifugo
2. sulfureo
3. cosa resta
PER ACQUISTARLO (5 euro più spese di spedizione): http://www.myspace.com/obsolescenzaprogrammata



